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ART G.A.P. GALLERY
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Mostre in corso

31 dicembre 2019 | Mostre in corso

APPUNTI DI VIAGGI MAI FATTI

ArtGAP è lieta di accogliere nei suoi spazi  APPUNTI DI VIAGGI MAI FATTI, personale di Marcello Fraietta a cura di Gianluca Tedaldi. 

La galleria Art Gap è lieta di accogliere, la mostra personale di Marcello Fraietta a curata Gianluca Tedaldi

APPUNTI DI VIAGGI MAI FATTI, titolo della mostra, sarà inaugurata venerdì 3 gennaio alle ore 18:30.

Raccontare e descrivere il mondo, quotidianamente, come fosse un diario di viaggio è l’urgenza artistica di Marcello Fraietta. Egli ridisegna la realtà partendo dal macrocosmo fino ad arrivare alla più piccola particella del microcosmo del suo universo fantastico. Un mondo, il suo, in fieri, che egli stesso scopre mentre lo elabora, minuziosamente, giorno dopo giorno suggestionato dai vari bestiari fantastici, da Borges a Manuzio fino alla ‘Botanica parallela’ di Lionni.
Mentre incide o disegna, avviene l’epifania: tentacoli o forse organismi unicellulari, paesaggi degli abissi o scenari post apocalittici, poco importa di ricercare un parallelo con la realtà conosciuta, la sua Natura è un’infinita manifestazione di opere d’arte di cui non resta altro che subire il fascino di uno spettacolo sublime e sorprendersi, avere l’opportunità di meravigliarsi ancora!
Decide perciò di liberarsi degli stereotipi che la società ci impone, delle regole e dei preconcetti, per potersi concedere di osservare il mondo con gli occhi puri di un bambino. Si riappropria così dello stupore, che è entusiasmo della novità e angoscia dell’ignoto allo stesso tempo di scoprire ciò che non si conosce. In sostanza di quella gioia di vivere che abbiamo perso, troppo occupati a dettare a passo svelto il ritmo di una routine sempre più castrante. I suoi appunti di viaggio sono una metafora dell’atteggiamento che bisognerebbe avere verso la vita, di continua scoperta e crescita allo stesso tempo.
I viaggi geografici perciò, lasciano spazio a viaggi immaginifici e ricollocano l’uomo (sia lo spettatore che l’artista) più vicino al suo stato d’origine. Le numerose sovrastrutture artificiali: progresso, mega architetture, megalopoli, realtà virtuale, iper velocità, ci hanno permesso di essere iper efficienti, iper connessi, iperattivi, ma spesso miopi rispetto ai nostri bisogni primordiali e primari. È necessario riconsiderare le priorità.
Adesso.
È necessario, prima che sia troppo tardi, abbandonare quel torpore post-prandiale da scorpacciata artificiale per riconsiderare il legame biologico con la terra. Siamo capaci di vedere ma non di osservare, di leggere ma non capire fino in fondo, di sentire ma non di ascoltare, di capire ma non riflettere. Di vivere nella natura e di non ricordarci nemmeno di essere parte di essa.

Dora Coscarelli

La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 10 gennaio 2020.


sviluppo e realizzazione grafica a cura di Raffaele Verna