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ART G.A.P. GALLERY
Modern & Contemporary Art
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00153 - Roma - RM
Tel: 06.9360201
Fax: +391782742871
E-mail:
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Editoriale

17 maggio 2020 | Editoriale

IKONOS: IMMAGINI DALLA BIBBIA

ArtGAP è lieta di accogliere nei suoi spazi  IKONOS: IMMAGINI DALLA BIBBIA  opere pittoriche del ‘500 e ‘600 a cura di Federica Fabrizi. 

Sabato 23 maggio gli spazi della galleria Art GAP riapriranno, dopo quasi tre mesi di chiusura forzata a causa dell’emergenza COVID e conseguente sospensione della programmazione, con una mostra dedicata all’iconografia sacra: IKONOS: IMMAGINI DALLA BIBBIA  a cura di Federica Fabrizi. Seguirà a questa la personale di Paolo Martellotti.

 

La mostra propone opere pittoriche tra il Cinquecento e il secolo successivo in cui sono rappresentati diversi temi iconografici tratti dal Nuovo e Vecchio Testamento. La Bibbia e i Vangeli hanno costituito la principale fonte d’ispirazione dell’arte figurativa del mondo cristiano.

In mostra si trovano diverse rappresentazioni pittoriche di alcuni fra i più famosi episodi biblici dipinti nel corso dei secoli da vari artisti, tra cui: La Strage degli Innocenti uno dei temi più teatrali e cruenti, presente nel Vangelo secondo Matteo, in cui Erode ordinò il massacro di tutti i bambini maschi con il fine di uccidere Gesù. Questo passo inizia ad essere rappresentato solo negli anni centrali del IV secolo, quando si sviluppa un’esegesi specifica nell’omiletica greca e latina, che stabilisce un parallelismo tra il Battesimo e il Martirio, trovando nella strage degli innocenti una testimonianza del “battesimo del sangue”.  

Altri temi trattati: la Disputa di Gesù con i dottori del Tempio, un soggetto abituale nell’iconografia cristiana, in quanto illustra l’omonimo passaggio del Vangelo di Luca, in cui viene rappresentato Gesù tra i rabbini o esegeti del giudaismo mentre lì interroga su questioni teologiche; La Circoncisione ovvero il taglio del prepuzio comandato dalla religione mosaica come testimonianza della fedeltà al patto con Dio. Secondo l’esegesi cristiana, la circoncisione è la prefigurazione della Passione, perché in quella occasione venne versata la prima goccia del sangue di Cristo. Nell’iconografia cristiana il passo evangelico viene ambientato nel Tempio: Maria tiene fra le sue braccia Gesù e accanto il sacerdote con il coltello in mano. Il tema molto diffuso nel rinascimento, acquista un nuovo impulso durante la Controriforma; La Discesa dalla Croce / Deposizione di Gesù, il penultimo episodio della Passione di Gesù, dopo la sua morte e prima della sua sepoltura, narrato nei Vangeli. Nel corso dei secoli la rappresentazione artistica del tema e la posa del corpo di Cristo sono variate. Nel Medioevo la scena viene inclusa nei cicli sulla vita e la Passione di Cristo, tra la crocifissione e la sepoltura di Gesù. Poi nel Rinascimento, il soggetto diventa popolare come pala d'altare, sia per la centralità del soggetto sia per la verticalità della scena che si adattava ad essere collocata su un altare. L'iconografia classica comprende il corpo di Cristo avvolto in alcuni tessuti (la sindone, fasci di lino o il perizonium a seconda dei casi), il quale offre agli artisti la possibilità di mettere in mostra le loro abilità nella rappresentazione del nudo maschile parziale (in posizioni appositamente forzate) e nei drappeggi, nonché nell'uso del colore bianco. I volti e i gesti del gruppo della scena permettono di mettere in mostra espressioni come la sofferenza. Spesso viene data anche grande importanza alla croce di Cristo e ad alcuni strumenti della Passione (detti anche arma Christi). L'ambiente ed il paesaggio circostante includono spesso la veduta di Gerusalemme e del Golgota.

 

Federica Fabrizi

 

La mostra rimarrà aperta fino a giovedì 4 giugno 2020.

 

La galleria Art GAP ospiterà la mostra rispettando tutte le misure di sicurezza previste dal nuovo decreto-legge e dalla normativa e regolamenti che dovessero intervenire. Sarà possibile accedere in galleria previa prenotazione e ogni utente avrà l’obbligo di indossare mascherina e guanti monouso, inoltre per garantire il mantenimento della distanza tra i visitatori gli ingressi saranno limitati a 2 persone per turno. Le visite si svolgeranno secondo l’orario consueto dal lunedì alla domenica dalle 15:30 alle 19:30. La mostra sarà inaugurata il 23 maggio alle 18:30 con ingressi contingentati e sarà possibile seguirci in diretta Instagram e Facebook in attesa di poterci incontrare presto senza limitazioni.


sviluppo e realizzazione grafica a cura di Raffaele Verna