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News

22 agosto 2014 | News

LA CULTURA DI ROMA E' SENZA FONDI, IL MUSEO MACRO RISCHIA DI MORIRE (Il Giornale d'Italia - 09 Luglio 2014)

 

L’immenso patrimonio culturale di Roma Capitale potrebbe perdere un pezzo da novanta. Si tratta del Museo di Arte Contemporanea di Roma (Macro). L’istituto, fondato tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, ad oggi non ha ancora un direttore. Ora, però, a causa del mancato impegno in bilancio da parte della giunta di centrosinistra, rischia di morire. Eppure, intervenendo martedì alla presentazione della nuova stagione del Teatro di Roma, il sindaco Marino ha ribadito che "i soldi nella cultura non sono spesi ma investiti".  

 

Soltanto ieri, tuttavia, la commissione capitolina, presieduta da Michela Di Biase, si è presa l’impegno di impedire che l’istituzione scompaia. Un settore, quello della cultura, a cui manca una guida da più di mese. "Conosciamo molto bene le criticità del Macro, ha detto Di Biase, abbiamo convocato la commissione perché con le dimissioni dell’assessore abbiamo avuto qualche difficoltà", ha ammesso la presidente, aggiungendo anche che "dopo la lettera inviata dal museo, ho scritto al sindaco Ignazio Marino: ho chiesto un incontro per risolvere la situazione".

 

"La realtà del Macro è fatta di luci e ombre. La situazione economica è drammatica", ha spiegato la direttrice ad interim del Macro da giugno 2013 e responsabile di Ville storiche, Alberta Campitelli, "nel 2009 abbiamo ricevuto 1 milione e 400mila euro dal Comune, nel 2012 i fondi sono stati 305mila dal Comune e 500mila da Enel, nel 2014 siamo a 0 sul bilancio comunale e 0 di sponsorizzazione da Enel. A marzo ci hanno addirittura chiesto di togliere il logo dell’azienda".

 

Di Marco Compagnoni (Il Giornale d'Italia - 09 Luglio 2014)


sviluppo e realizzazione grafica a cura di Raffaele Verna